domenica 2 agosto 2020

18 - Costituzione, Codici, Testi Unici e Leggi Speciali

Il sistema di fonti del Diritto italiano è piuttosto articolato e ampio, per cui è utile avere delle indicazioni di massima anche per il cittadino comune.
Legge fondamentale dello Stato è la Costituzione della Repubblica, i cui articoli non rappresentano solo i principi informatori delle disposizioni giuridiche di rango inferiore, ma sono essi stessi legge, la cui violazione comporta adeguate sanzioni in sede giurisdizionale, nei diversi gradi di giudizio previsti nei casi particolari che ricorrono.
Ad esempio, la violazione dell'art.2 Cost., consistente nel caso specifico nella divulgazione dell'immagine altrui senza autorizzazione, ha determinato l'obbligo di risarcire il danno non patrimoniale (sent.84/2019 della Corte di Appello di Campobasso), trattandosi di un evidente caso di violazione dei diritti fondamentali della persona.
Ciò premesso, cominciamo con le raccolte sistematiche di leggi in Codici, attinenti specifiche sfere del diritto (Civile, Penale, Amministrativo, Tributario etc.), che trattano le questioni nel merito e nelle procedure che occorre seguire per attivare l'azione presso la competente giurisdizione:
  1. Codice Civile (c.c.) e Codice di Procedura Civile (c.p.c.);
  2. Codice Penale (c.p.) e Codice di Procedura Penale (c.p.p.);
  3. Codice del Processo Amministrativo;
  4. Codice Tributario o Statuto del Contribuente;
  5. Codice del Processo Tributario;
  6. Codice degli Appalti Pubblici;
  7. Codice del Consumo;
  8. Codice della Strada
  9. Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.
Vi sono poi i testi unici, relativi a materie di particolare complessità tecnica:
Particolari e importanti materie, come ad esempio il Diritto del Lavoro, non sono organizzate purtroppo in modo sistematico in codici o testi unici, ma rimandano a diverse fonti legislative.

Infine, vi sono le leggi speciali, che regolano materie specifiche o sono rivolte a particolari categorie di soggetti:
Esse non possono essere in contrasto con le norme più generali, ma servono a disciplinare ambiti specifici e particolari circostanze (lex specialis derogat legi generali).
Un posto a sé merita a mio parere la Legge 241/1990 sul procedimento amministrativo, la quale ha rappresentato una vera e propria rivoluzione nell'ambito del rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione, per la difesa dei diritti soggettivi e degli interessi legittimi dei primi contro la protervia della seconda.
Come risulta evidente già ad una prima occhiata, si tratta di un sistema molto ampio, spesso soggetto a elefantiasi, sovrapposizioni non sempre coerenti e cambiamenti di rotta al mutare dell'indirizzo politico dei governi che si succedono e che non ha eguali nell'ambito dell'Unione Europea (forse anche nel mondo...).


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