Il suggerimento in alto a destra nella foto indicava la località di Nago-Torbole, in Trentino, sul lago di Garda; la foto mi ha ispirato la prima domanda, alla quale si sono legate le altre, come i grani di un triste rosario.
- Prima domanda: come è possibile che un Paese così bello, i cui abitanti sono stati capaci di assecondare e valorizzare tanta bellezza con insediamenti mirati, possa essere trattato come la cenerentola d'Europa?
- Seconda domanda europea: come mai nessun politico, in merito ai fondi che vorrebbero elemosinarci i paesi del Nord Europa, ha fatto presente, con decisione, che l'Italia è un contribuente netto dell'Unione Europea, ossia versa all'Europa più di quanto riceva? Si tratterebbe, quindi, di chiedere indietro la differenza tra i soldi versati e quelli ricevuti, piuttosto che chiedere un prestito, ancorché a fondo perduto.
- Terza domanda: come è possibile che un paese cenerentola e con le pezze al sedere può permettersi stipendi a parlamentari, ministri e corte dei miracoli al seguito, tra i più alti d'Europa?
- Quarta domanda: come mai i suddetti bramini, in un periodo di grande difficoltà del Paese, non si sono limitati a prelevare solo 600€, somma che è stata devoluta a professionisti e lavoratori autonomi per la temporanea sopravvivenza, restituendo il resto dei loro grassi emolumenti al Paese, il quale ha faticato persino nel dotare di mascherine gli operatori in prima linea nella lotta al Covid-19 (medici, infermieri, Protezione Civile, Forze dell'Ordine etc.)?
Rinviando ai post successivi l'approfondimento di tali quesiti e la ricerca delle relative risposte, così, a sentimento, intuisco che forse una spiegazione sia insita nel contrasto tra le immagini che seguono.



Nessun commento:
Posta un commento